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Investor Relations - Curiosità

L'origine del nome

Il nome fa riferimento a Bruce Chatwin, che chiamava "carnet moleskines" i suoi taccuni prediletti, con un rimando all'inglese "mole skin" cioè "pelle di talpa" per via di una somiglianza con il materiale della copertina.

 

La pronuncia di Moleskine

Non c'è un modo univoco di pronunciare la marca "Moleskine", anche se, date le sue origini, molti preferiscono pronunciarla "alla francese".

Il primo taccuino Moleskine

Il primo taccuino Moleskine è stato venduto a Milano, nella libreria Feltrinelli di Corso Buenos Aires.

In case of loss

Nella prima pagina di ogni taccuino Moleskine si legge "in case of loss, please return to:…..As a reward: $...". Tale pagina è stata ispirata dal pensiero di Chatwin che scriveva "Perdere il passaporto era l'ultima delle preoccupazioni; perdere un taccuino era una catastrofe".

 

Moleskine nell'architettura

Architetti e designer sono sempre stati tra i più entusiasti utilizzatori di oggetti Moleskine. Come nei famosi cahiers di Le Corbusier, il taccuino diventa strumento di indagine, archivio di pensieri, spunti progettuali, schizzi, raccolti in viaggio o durante gli spostamenti quotidiani. Anche in studio, penne, matite e album accompagnano le prime fasi progettuali dell'architetto, prima del passaggio ad AutoCAD. Il disegno a mano offre una libertà e una fisicità unica, aprendo percorsi cognitivi fondamentali per il processo creativo. Dal 2009 Moleskine celebra il gesto del disegno a mano nelle professioni creative con una speciale collana di libri. La Mano dell'Architetto è il primo della serie, con contributi di Renzo Piano, Tadao Ando, Bolles+Wilson, Alessandro Mendini, Mario Botta, David Chipperfield, Massimiliano Fuksas, Richard Meier, Vittorio Gregotti, Zaha Hadid, Italo Rota, Michele De Lucchi, Gae Aulenti, Michael Graves, Kengo Kuma, Cino Zucchi, Bob Wilson.
Molti i taccuini di famosi architetti inclusi negli archivi Detour, tra i quali i lavori di Toyo Ito, Renzo Piano, Yona Friedman, Massimiliano Fuksas, Italo Rota, Michael Graves, Odile Decq, Kazuyo Sejima. Nel 2012 Moleskine partecipa alla 13. Mostra Internazionale di Architettura alla Biennale di Venezia, con una serie di eventi collaterali, incontri, talk e workshop, alla Serra Dei Giardini.